Un bonifico da novemila euro disposto da un anziano di Montese è stato bloccato prima che il denaro venisse prelevato dal beneficiario. Il resoconto del SIM Carabinieri del 19 ottobre attribuisce il risultato alle indagini della Compagnia di Pavullo nel Frignano, coordinate dalla Procura di Modena.

La telefonata e la paura per il conto

Il raggiro risale al 16 ottobre. Una falsa notifica di transazione è stata seguita dalla chiamata di una persona che si presentava come operatore di una presunta polizia antiriciclaggio. Il chiamante avrebbe prospettato il rischio di perdere i risparmi, convincendo l’anziano a trasferire il denaro all’iban indicato.

La vittima ha eseguito il bonifico in banca e soltanto dopo ha compreso l’inganno, rivolgendosi ai militari.

Il sequestro del conto

La ricostruzione dei movimenti ha consentito di chiedere un intervento urgente all’autorità giudiziaria. Il gip ha disposto il sequestro preventivo del conto beneficiario, congelando la somma. Una persona è stata identificata e denunciata in stato di libertà. La fonte è il sindacato SIM, non il portale istituzionale dell’Arma; non viene riferita una condanna.