Due uomini sono stati arrestati dai Carabinieri dopo un inseguimento sulla statale 158, nell’ambito di un’indagine sulle truffe agli anziani tra Montaquila e Ausonia. I fatti sono del 12 ottobre 2026; PressMoliLaz ne dà notizia il 16 ottobre.

L’allarme al militare fuori servizio

Intorno alle 15.30 un conoscente ha informato un carabiniere del Radiomobile di Venafro, libero dal servizio, della telefonata ricevuta dalla madre. Un sedicente militare chiedeva soldi e oro per un presunto debito fiscale del figlio.

Il carabiniere ha individuato una Fiat 500X grigia vicino all’abitazione e ha avvisato la Centrale operativa. Il mezzo, noleggiato, risultava già segnalato dai militari di Ausonia per reati contro il patrimonio.

La fuga e il recupero dei preziosi

Secondo la ricostruzione riferita dalla fonte, gli occupanti non si sono fermati all’alt al chilometro 37+200. L’intervento delle pattuglie ha consentito di bloccarli al chilometro 38+100.

Le perquisizioni hanno portato al recupero di 800 euro e gioielli per oltre 100 grammi. Gli accertamenti collegano i sospettati a tre episodi nella stessa giornata: due truffe consumate, una ad Ausonia e una a Montaquila, e un tentativo a Montaquila. Parte della refurtiva è stata riconosciuta e restituita alla vittima.

L’accusa e il provvedimento

I due uomini, di 37 e 21 anni, sono stati portati nel carcere di Isernia per l’ipotesi di truffa aggravata in concorso. Il procedimento è nella fase preliminare e non costituisce un accertamento definitivo di colpevolezza.