Un uomo che si presentava come carabiniere ha tentato di entrare in casa di una coppia di anziani a Civitanova Marche con il pretesto di controllare i gioielli. Il marito ha riconosciuto il raggiro e il sedicente militare è fuggito. L’episodio, avvenuto attorno alle 14 del 16 ottobre 2026 a Villa Pini, è raccontato dal figlio a Cronache Maceratesi.
La telefonata sul presunto coinvolgimento dell’auto
Secondo il familiare, la donna aveva ricevuto una chiamata da un uomo che sosteneva di appartenere all’Arma. Il chiamante affermava che la targa dell’auto della coppia fosse stata rilevata sul luogo di una rapina e che occorresse svolgere verifiche.
La donna ha manifestato dubbi. Il racconto riferisce poi una seconda conversazione con una persona che avrebbe confermato la falsa versione e chiesto l’elenco dei gioielli presenti in casa. Le modalità tecniche con cui sarebbe stata simulata questa conferma non risultano accertate nel resoconto.
L’uomo al cancello e la reazione del marito
Un uomo in borghese si è quindi presentato al cancello. Il marito, affacciato al balcone, ha sospettato la truffa e si è opposto alla richiesta di entrare.
Sempre secondo il figlio, il visitatore ha forzato il cancello raggiungendo l’atrio esterno della palazzina e insistendo sulla falsa qualifica. Quando l’anziano ha iniziato a chiamare i veri Carabinieri, l’uomo si è allontanato a piedi ed è salito sull’auto di un complice.
Il tentativo non riuscito
Il resoconto non riferisce consegne di denaro o gioielli e descrive un tentativo sventato. La ricostruzione proviene dal familiare della coppia; non vengono annunciati identificazioni, arresti o altri esiti investigativi non riportati dalla fonte.



