Un ventottenne si è presentato con il proprio avvocato nella caserma dei Carabinieri di Ostuni per essere ascoltato nelle indagini sulla morte di Antonio Nisi, 34 anni, ucciso all’alba del 16 ottobre 2026 con un colpo di arma da fuoco. TRM riferisce lo sviluppo nel pomeriggio del 17 ottobre.

Il giovane accompagnato dal difensore

L’uomo è arrivato con l’avvocato Vito Cellie. Nella mattinata i Carabinieri lo avevano cercato per sentirlo, secondo quanto riportato dalla fonte, come persona informata dei fatti, senza riuscire a rintracciarlo.

La presentazione in caserma non viene descritta come un arresto o una confessione. Il resoconto disponibile non consente di attribuire al ventottenne la responsabilità dell’omicidio.

Le verifiche coordinate dalla Procura

L’indagine è coordinata dalla pubblico ministero Laura De Stradis. La magistrata si trovava nella caserma di Ostuni per valutare gli elementi raccolti nella prima fase degli accertamenti.

Fra il materiale esaminato figurano le immagini delle telecamere e le testimonianze di amici e conoscenti della vittima. Questi elementi devono contribuire a chiarire la dinamica del delitto e il contesto in cui è maturato.

L’ascolto annunciato

Al momento della notizia era previsto che il ventottenne fosse sentito dalla magistrata. La fonte non riporta il contenuto di dichiarazioni già rese né un provvedimento restrittivo nei suoi confronti. Gli sviluppi successivi restano quindi distinti dalle informazioni disponibili nel resoconto.