Due uomini sono stati arrestati sulla Tangenziale Ovest di Lecce dopo una truffa ai danni di un’anziana di Lequile. Secondo Leccenews24, che riferisce l’episodio il 16 ottobre 2026, il raggiro risale alla sera precedente. Recuperati gioielli per circa 500 euro.

La telefonata sul figlio

La donna avrebbe ricevuto una chiamata da persone che si presentavano come Carabinieri: sostenevano che suo figlio fosse stato arrestato e che denaro o preziosi potessero consentirne la liberazione. L’anziana aveva quindi preparato alcuni oggetti d’oro.

Il nipote avverte il 112

L’arrivo del nipote ha interrotto l’azione. Il giovane aveva notato un’auto sospetta vicino alla casa: entrando nell’abitazione avrebbe provocato la fuga dei due uomini, che hanno lasciato in giardino una busta con i gioielli.

La segnalazione al 112 e le indicazioni sugli spostamenti del veicolo hanno permesso alla Centrale operativa di coordinare le pattuglie. Il Radiomobile ha intercettato l’auto all’altezza dello svincolo di Surbo Scalo.

Il trasferimento in carcere

I due arrestati, originari della provincia di Taranto, sono stati condotti a Borgo San Nicola su disposizione del pubblico ministero. I preziosi sono tornati alla proprietaria. Le responsabilità contestate restano da accertare nel procedimento penale.