Un quarantaduenne è stato arrestato a Firenze per tentata truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 61 anni. La Nazione riferisce il 28 ottobre l’intervento delle Volanti dopo l’allarme al 112, decisivo per impedire la consegna dei gioielli.
La telefonata e il sospetto
La donna, residente in via Baroni, aveva ricevuto una chiamata da un sedicente Carabiniere. Il pretesto era il confronto del suo oro con la refurtiva di una rapina in gioielleria: una vicenda prospettata dal chiamante per ottenere i preziosi.
Un’amica presente in casa ha aiutato la vittima a riconoscere il possibile raggiro. Quando un uomo ha bussato, nessuno ha aperto. L’amica ne ha descritto gli spostamenti alla centrale operativa e gli agenti lo hanno rintracciato.
La misura dopo l’arresto
Sono stati sequestrati due telefoni e due falsi distintivi, uno con la scritta “Special Police”.
Dopo il direttissimo è stato disposto l’obbligo di dimora a Sant’Egidio del Monte Albino, nel Salernitano, con divieto di uscire dall’abitazione dalle 19 alle 7. Non viene riferita una condanna definitiva.



