Quattro uomini di 30, 36, 47 e 56 anni sono stati raggiunti dalla custodia cautelare in carcere nell’indagine su oltre trenta furti tra Lombardia e Veneto. Radio Lombardia e ANSA riferiscono il 28 ottobre i provvedimenti eseguiti dalla Polizia nelle province di Milano, Monza e Vercelli.

I colpi ricostruiti

L’attività della seconda Sezione della Squadra Mobile e del commissariato Greco-Turro riguarda il periodo fra la fine del 2025 e la prima metà del 2026. Nel mirino del gruppo sarebbero finite abitazioni e attività commerciali, comprese farmacie, bar e pizzerie.

Le contestazioni comprendono, a vario titolo, furti e ricettazione della refurtiva e di armi da fuoco.

Sopralluoghi e targhe false

Secondo gli investigatori, i colpi venivano preparati con ricognizioni. Per gli spostamenti sarebbero state utilizzate auto di grossa cilindrata con targhe contraffatte o rubate.

Agli indagati viene inoltre attribuito lo spegnimento dei telefoni durante le azioni e l’impiego di strumenti da effrazione e inibitori di frequenza, i jammer. Le misure cautelari non costituiscono una condanna definitiva.