Un uomo di 37 anni di Acate è stato accompagnato nel carcere di Ragusa dai Carabinieri dopo la revoca dell’affidamento in prova ai servizi sociali. L’ordine di carcerazione proviene dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura presso il Tribunale di Ragusa.

La notizia, pubblicata dal Giornale Ibleo il 16 ottobre 2026, riguarda l’esecuzione di una condanna definitiva per furto aggravato e ricettazione, relativa a fatti del 2015.

La fuga in via Circonvallazione

Nei giorni precedenti il trentasettenne, secondo la testata, non si era fermato a un posto di controllo in via Circonvallazione. I militari lo avevano inseguito, bloccato e identificato.

Durante le verifiche erano emersi la guida senza patente con recidiva infrabiennale e il possesso di una modica quantità di hashish. La denuncia seguita alla mancata osservanza dell’alt ha preceduto la revoca della misura alternativa e l’emissione dell’ordine di carcerazione.

L’affidamento è una misura alternativa

Come chiarisce la Procura generale di Trieste nella propria scheda informativa, l’affidamento in prova al servizio sociale rientra tra le misure alternative alla detenzione. Può riguardare persone già condannate, alle condizioni previste per la pena residua e per il reato. La concessione è di competenza della magistratura di sorveglianza: si tratta quindi di una modalità di esecuzione della pena, non dell’assenza di una condanna.

Il trasferimento a Ragusa

Nel caso di Acate, dopo la notifica del provvedimento, i Carabinieri hanno condotto l’uomo nella casa circondariale di Ragusa per scontare il residuo di pena. La fonte non ne indica la durata: non viene quindi attribuito un numero di mesi o anni al periodo ancora da espiare.