La Guardia di Finanza di Pisa ha sequestrato 106.114 prodotti in due controlli commerciali, resi noti il 20 ottobre. Si tratta di bigiotteria ed elettronica, con un valore complessivo stimato superiore a 250mila euro. I due interventi hanno avuto esiti amministrativi e penali differenti.

Bracciali, collane e orecchini

In un esercizio sono stati trovati 87.878 articoli di bigiotteria privi delle indicazioni obbligatorie sulle caratteristiche e sulla provenienza. Al titolare è stata contestata una violazione amministrativa, con sanzione indicata in 1.032 euro e segnalazione alla Camera di commercio.

Il secondo negozio

Nell’altro esercizio sono stati sequestrati 18.236 prodotti: 13.175 luci LED, 293 lampade a batteria, 3.320 batterie e 1.448 auricolari Bluetooth. Gli accertamenti riguardano l’assenza dei requisiti di sicurezza e, per gli auricolari, segni distintivi riconducibili a un noto marchio.

Il secondo commerciante è stato denunciato per ipotesi che comprendono commercio di prodotti con segni falsi, frode commerciale e ricettazione. Le responsabilità restano da accertare: non tutti i prodotti sequestrati sono descritti come contraffatti, poiché una parte delle irregolarità riguarda le informazioni obbligatorie e la sicurezza.