La Guardia di Finanza di Roma ha eseguito un sequestro preventivo di circa 40mila euro nei confronti di un’ex dipendente del Comitato regionale Lazio del FAI. La donna è indagata per appropriazione indebita continuata e aggravata e autoriciclaggio. La notizia è stata diffusa il 20 ottobre.

La denuncia dell’organizzazione

Gli accertamenti del Nucleo di Polizia economico-finanziaria sono partiti dalla denuncia del Fondo per l’Ambiente Italiano, che aveva rilevato anomalie nella contabilità della propria articolazione territoriale. Il decreto è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari su impulso della Procura di Roma.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’ex dipendente avrebbe assunto senza titolo la veste di rappresentante e presidente del comitato, aprendo rapporti finanziari e gestendo a proprio vantaggio il denaro transitato sui conti.

Gli importi contestati

L’appropriazione ipotizzata supera 144mila euro. Una parte sarebbe servita per acquisti personali e familiari, tra cui cosmetici e biglietti per eventi sportivi. Oltre 40mila euro sarebbero invece confluiti su più conti di gioco intestati all’indagata: questo è il reimpiego contestato come autoriciclaggio e collegato alla misura patrimoniale.

Le due cifre descrivono dunque aspetti diversi dell’indagine, non due sequestri da sommare. Il procedimento è nella fase preliminare e la donna resta presunta innocente fino a un’eventuale condanna definitiva.