La Procura ha modificato l’imputazione nei confronti di Shabbar Abbas nel processo per il tentativo di costringere la figlia Saman a sposare un cugino. Nell’udienza del 19 ottobre a Reggio Emilia sono state contestate le aggravanti della minore età della vittima e dell’abuso delle relazioni familiari e dell’autorità di genitore.

Il procedimento sulle nozze

Secondo il Resto del Carlino, la modifica è stata formulata dalla pm Maria Rita Pantani davanti al giudice monocratico Stefano Catellani. Abbas, detenuto a Ferrara, non era presente per malattia.

Il dibattimento deriva dall’opposizione a un precedente decreto penale da 4.500 euro. La contestazione riguarda il presunto isolamento della giovane, l’allontanamento dalla scuola, la sottrazione dei documenti e l’organizzazione del viaggio per le nozze.

Il rinvio e le parti civili

L’udienza è stata rinviata per consentire la traduzione e la notifica della nuova imputazione. Sono parti civili il Comune di Novellara e Fondazione Pangea.

Questo procedimento riguarda la tentata costrizione al matrimonio. Resta distinto da quello per l’omicidio, per il quale la fonte ricorda la condanna del padre all’ergastolo: la modifica dell’accusa non equivale a una nuova sentenza.