Una donna di 91 anni è rimasta al telefono dalle 12 alle 18.30 prima di consegnare i gioielli a una persona presentatasi come carabiniere. È uno dei cinque episodi ai danni di anziani avvenuti a Milano giovedì 15 ottobre e ricostruiti da Il Giorno nell’edizione del 17. Il caso della novantunenne riguarda uno stabile vicino a piazzale Agrippa.
La telefonata prolungata
Alla vittima è stata raccontata una presunta rapina commessa utilizzando un’automobile intestata a lei. La conversazione è proseguita per sei ore e mezza, fino alla consegna di un sacchetto con i preziosi. Solo in seguito la donna ha compreso di essere stata ingannata.
Falsi tecnici e verifiche inventate
La sequenza riferita dal quotidiano comincia alle 10 a Derganino: un’ottantatreenne ha segnalato un falso incaricato del Comune, entrato per controllare i contatori. Scoperto mentre rovistava, l’uomo l’avrebbe colpita con spray al peperoncino prima di sottrarre i monili.
A Città Studi due sedicenti tecnici dei termosifoni hanno convinto una coppia di 93 e 87 anni a posare l’oro sul letto, inventando un controllo su un liquido radioattivo.
Gli altri due episodi
Vicino a viale Argonne una donna di 85 anni ha consegnato preziosi stimati seimila euro dopo la chiamata di un falso finanziere. In Bovisa un’ottantatreenne è stata derubata con un altro raggiro telefonico del falso carabiniere. Il resoconto non identifica una banda unica né attribuisce tutti i fatti agli stessi responsabili.



