Si è presentato negli uffici della Polizia per una dichiarazione di ospitalità ed è stato arrestato perché ricercato. Il controllo è avvenuto alla Questura di Sondrio e ha riguardato un cittadino senegalese, secondo i resoconti di Radio TSN del 24 ottobre e del Giorno del 26 ottobre.
La verifica della Squadra Mobile
Gli agenti hanno accertato che l’uomo risultava ricercato dal maggio 2026. A suo carico era stato ripristinato un ordine di carcerazione in precedenza sospeso. La presentazione allo sportello ha consentito di eseguire il provvedimento: non viene riferito un nuovo reato commesso nell’ufficio.
Il cumulo delle pene
Radio TSN ricostruisce una prima pena residua di due anni e otto mesi per lesioni, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti a offendere. Durante le procedure di ingresso in carcere è stato notificato un ulteriore provvedimento di cumulo, con altri nove mesi per maltrattamenti e resistenza risalenti al 2021.
La durata complessiva indicata dalle fonti è dunque di tre anni e cinque mesi. La pubblicazione del Giorno del 26 ottobre riprende un arresto già reso noto due giorni prima.



