Ventidue persone sono state segnalate all’autorità giudiziaria e all’Inps nell’operazione Tris della Guardia di Finanza del Verbano Cusio Ossola. Secondo gli accertamenti, avrebbero continuato a ricevere prestazioni assistenziali senza dichiarare vincite online per complessivi undici milioni di euro.

Il bilancio, riferito da Alessandria Netweek e ANSA il 16 ottobre 2026, riguarda i controlli sulla spesa pubblica condotti nell’ultimo anno.

I dati non comunicati

Le somme vinte sarebbero state accreditate su conti riconducibili ai beneficiari ma non comunicate all’Inps né inserite nella Dichiarazione sostitutiva unica utilizzata per l’Isee. Secondo l’indagine, queste omissioni avrebbero consentito l’accesso indebito all’Assegno di inclusione e ad altri sostegni.

Le prestazioni contestate

Il totale delle risorse pubbliche ritenute non dovute supera 414mila euro: 189.061 euro di Assegno di inclusione, 179.110 di Reddito di cittadinanza, 43.215 di Assegno unico, 2.037 di Assegno di maternità e 1.200 di Reddito di emergenza.

Gli undici milioni rappresentano invece le vincite complessive esaminate, non l’importo dei sussidi e nemmeno una confisca già effettuata.

Il recupero delle somme

La segnalazione all’Inps è finalizzata all’avvio delle procedure di recupero. Non viene presentata come un rimborso già completato. Le posizioni individuali restano soggette agli accertamenti giudiziari e amministrativi.