Tre ordini di carcerazione sono stati eseguiti nei confronti di esponenti dei Drughi nell’ambito del procedimento Last Banner. GRP riferisce il 22 ottobre che i provvedimenti della Procura generale di Torino, emessi il 19 ottobre, sono stati attuati tra il 20 e il 21 dopo che le condanne sono diventate definitive.

Il procedimento giudiziario

La vicenda nasce dall’inchiesta della Digos sulle pressioni esercitate dai vertici del tifo organizzato ai danni della Juventus. Il resoconto indica, tra i reati oggetto delle condanne, associazione per delinquere, violenza privata aggravata, estorsione e tentata estorsione.

La posizione giudiziaria qui descritta riguarda l’esecuzione di pene definitive, distinta dalle misure cautelari adottate durante le indagini.

Le condotte ricostruite

Secondo la ricostruzione attribuita alla Procura generale, l’organizzazione avrebbe attuato una strategia estorsiva nei confronti della società e condotte intimidatorie verso altri tifosi nella curva Sud, anche delimitando settori e allontanando persone estranee al gruppo.

Le fonti consultate differiscono su singoli dettagli delle pene e della conclusione del ricorso in Cassazione: questi particolari non vengono riprodotti. Rimangono concordanti sulla definitività delle condanne e sulle tre carcerazioni.